E' quasi ora di pranzo, l'appetito pizzica lo stomaco, penso alle tre zucchine solitarie che abitano il mio frigo e con la mente volo lontana...
Esattamente volo a Madrid, al ristorante biologico e a km zero Mama Campo, dove lo studio Qatay ha dato vita ad un intervento ragionato e che cattura l'occhio.
sabato 26 luglio 2014
Voglia di un pranzo lontano
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lunedì 14 luglio 2014
La buona pratica di luglio: taglia il tubetto
Che sia un tubetto di crema, di dentifricio o di maionese, prima di buttarlo diamoci un taglio e scopriremo una bella scorta di prodotto in più! Ricordiamoci di richiudere al meglio i due pezzi così divisi e di consumare il contenuto in breve tempo.
Questa è una buona pratica che, anche se molto diffusa, noi abbiamo imparato sulla nostra pelle visto che quando finisce il dentifricio non c'è mai il tubetto successivo pronto all'uso e nel frattempo ci si ingegna e si impara a finire davvero il barattolo.
Questa è una buona pratica che, anche se molto diffusa, noi abbiamo imparato sulla nostra pelle visto che quando finisce il dentifricio non c'è mai il tubetto successivo pronto all'uso e nel frattempo ci si ingegna e si impara a finire davvero il barattolo.
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sabato 12 luglio 2014
Cappotto in canapa: la scelta e l'offerta
Nella veloce rassegna di materiali isolanti che ha quasi dato i natali al blog, la canapa è uno dei materiali che più ha stimolato il mio interesse. A seguito di lunghe ricerche l'ho poi trovato dietro l'angolo da un'azienda altoatesina che ha fatto dei materiali per la bioedilizia il suo fiore all'occhiello: la ton-gruppe. Dopo un approfondito tirocinio tecnico presso la loro sede ho avuto il piacere di accogliere nel mio piccolo negozio dedicato a tutto ciò che riguarda una casa ecologica, i loro prodotti. Nel corso degli ultimi mesi inoltre abbiamo scelto il loro cappotto in canapa per la nostra casa nascente e fino al 23 settembre questo isolante naturale è in promozione con un'imperdibile offerta: un sacco di motivazioni quindi per raccontare nel dettaglio questo materiale!
venerdì 11 luglio 2014
Intonaci in terra cruda: la scelta
Della terra cruda e delle sue molteplici proprietà sotto di forma di mattone ne ho parlato a lungo qui, ma ora provo a fare un passetto in là nella stratigrafia della parete, dove l'argilla diventa materiale da finitura.
Per noi l'argilla significherà purtroppo solo questo: intonaci e pannelli di finitura. Con rammarico abbiamo messo da parte l'idea di inserire mattoni in terra cruda nel nostro nido perchè a costruzione avviata non è possibile rivedere alcuni aspetti strutturali essenziali alla buona realizzazione di un edificio in terra cruda. Se l'ossatura della nostra casa è stata pensata in latero-cemento è difficile trasporla in qualcosa di diverso anche se... inizialmente una soluzione ibrida sembrava starci.
La parte del soggiorno dovrà risultare un elemento annesso al corpo principale, per questa ragione e per la buona esposizione sembrava la situazione ideale per utilizzare tamponamenti in argilla, ma dati alla mano le superfici vetrate hanno un'importanza tale da vanificare la nostra voglia di terra cruda, soddisfattatta a quel punto solo per qualche metro quadro. Probabilmente rimarrà la cantina luogo di esperimenti!
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