sabato 30 agosto 2014

Detergente wc gel fai da te

La mia passione per il mondo eco-bio è stata alimentata e si è "formata" grazie alla frequentazione del forum saicosatispalmi dove si trovano un sacco di ricette per autoproduzioni, esperienze, consigli, un aggiornatissimo elenco di cosmetici con relativo inci "pallinato" da biodizionario, tante persone simpatiche, a partire da Barbara Righini che lo gestisce con passione e competenza, e molto altro...
Da qui ho preso e ripreso un sacco di spunti, dalla saponificazione alle creme per il corpo!
C'è pure una sezione dedicata ai detergenti per la casa, sicuramente meno impegnativi da farsi da soli rispetto ad alcune pozioni per il corpo che mai mi sognerei nemmeno di avviare.

Ultimamente ai clienti che da adECOmaison acquistano acido citrico o che vedo particolarmente inclini all'arte dello spignatto, durante le luuuunghe chiaccherate, finisco sempre per consigliare questa ultima scoperta dal forum sopracitato che si fa in maniera super veloce seppur richieda l'uso del fornello!

mercoledì 27 agosto 2014

#iostocondaniza

Nel mese di agosto sapevo che il blog sarebbe rimasto un po' a secco di parole e invece succede un fattaccio (se così lo possiamo definire!), ovunque si leggono opinioni, commenti... Per certe cose non si spendono mai abbastanza parole e ogni espressione di solidarietà credo sia importante quindi anche dal blog lo dico: iostocondaniza!

dal sito www.lav.it
Un grido che parte dal web e tenta di dar voce a chi la voce non ce l'ha e deve subire voleri dell'uomo che si sente padrone di ogni cosa che tocca con lo sguardo: superbia o stupidità umana?
Grazie all'informazione più diffusa, la possibilità di confronto e la condivisione di idee, finalmente si ragiona molto meno per luoghi comuni e anche le “chiacchere da bar” perdono di valore perché tutti sono liberi di crearsi una propria opinione. Anche i più timidi, che quando pensano di essere fuori dal coro fanno fatica a palesarlo, uno slogan se lo concedono e sulla pagina twitter e facebook aggiornano il loro stato così: iostocondaniza!

venerdì 8 agosto 2014

Dal riciclo al bicchiere

In questi giorno (mesi???) molto piovosi che rallentano non poco il procedere dei lavori io volo al prossimo anno quando, trascorsa un'altra estate, starò seduta al mio tavolo rigirando un bicchiere fra le mani e pensierosa tornerò al primo post di questo blog, quello di presentazione, dove avevo buttato lì un'immagine che mi affascina tutt'ora: un bicchiere in vetro riciclato sul tavolo della mia futura cucina!

Mancano le pareti perimetrali, manca un solaio e manca il tetto, ma io quel bicchiere l'ho trovato, anzi ne ho trovate diverse soluzioni e le più carine ve le racconto.
Sicuramente l'immagine più accattivante, quella che più mi rispecchia, è la bottiglia mozzata che diventa bicchiere grazie ad una lavorazione del bordo che lo rende estremamente smussato e adatto ad esser portato alla bocca. Si trovano in diverse colorazioni, tutte originali e visibili sul loro sito www.boglasses.com, dove si possono visionare anche simpatiche caraffe e lampade che ho già segnato come ottimo spunto per l'illuminazione della cantina, recuperando le bottiglie d'olio bio di cui ne abbiamo una significativa scorta.

Più sobrie, ma con forme decisamente plastiche e in linea con quanto offre Altromercato, sono i bicchieri in vetro riciclato e soffiato artigianalmente Suave. Se il processo produttivo qui ha un'impronta, a posteriori dell'azione di riciclo, è comunque da citare che il vetro raccolto è acquistato da Copavic (azienda produttrice) in Guatemala da persone in difficoltà economica che ricavano una fonte di reddito dalla raccolta e dal recupero delle bottiglie e allo stesso tempo svolgono una funzione di riciclaggio per la città (fonte Altromercato).

Fortunatamente non è solo un vezzo da ambientalisti avere in cucina suppellettili in vetro da materiale riciclato, poichè ad oggi ogni 10 bottiglie di colore scuro che entrano nelle nostre case, 9 sono da vetro di recupero: una buona media e ottimo spunto di riflessione per tutti.

Un'attenzione maggiore al significato di riciclaggio non può che migliorare i dati, già abbastanza buoni, legati al vetro e sicuramente ribadire alcune cose che magari ci si dimentica può essere d'aiuto, quindi riporto alcune regole su cui il Consorzio recupero vetro (Coreve) pone l'accento per una buona differenziazione dei riufiuti:

1. Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui.
Prima di rinascere come contenitore nuovo di zecca, il vetro viene in ogni caso trattato e reso idoneo al riciclo nei forni fusori delle vetrerie. Eviterai così di sprecare acqua, nella certezza di aver compiuto un comportamento corretto per il riciclo e per la tutela dell’ambiente. 
2. Non preoccuparti di eliminare etichette o altri accessori che non vengono via...
Togli tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, “sleaves”, etc. 
3. Occhio alla ceramica, il nemico giurato del vetro!
Ci sono materiali che sembrano vetro, ma vetro non sono…il caso più insidioso è forse quello dei materiali inerti che fondono a temperature più alte del vetro, come la vetroceramica (stoviglie e pirofile da forno), la cui assoluta trasparenza trae in inganno anche l’occhio più esperto. È però importante ricordarsi di tenere la vetroceramica (tipo il “pirex”) – così come i piatti, le tazzine… in ceramica o porcellana - ‘alla larga’ dal vetro perché è sufficiente un solo frammento di questi materiali– mescolato al rottame di vetro pronto al forno– per vanificare il processo di riciclo, dando origine a contenitori destinati irrimediabilmente ad infrangersi!
4. Se il cristallo va in frantumi… non gettarlo insieme al vetro!
Bicchieri, oggetti e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro da imballaggio: per questo motivo, è importante mantenere separati contenitori e gli oggetti in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro. 
5. Gli altri materiali da tenere separati dal vetro
Lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con il riciclo del vetro (utilizzato come imballaggio per alimenti)

martedì 5 agosto 2014

La buona pratica di agosto: gira il foglio...

...e continua a scrivere, a scarabocchiare, a stampare...
Quanta carta buttiamo ogni giorno nel cestino senza pensare che potremmo riutilizzarla? Potrebbe tornare utile per prendere appunti, per annotare una ricetta che poi finirà in un faldone dove la parte sul retro verrà nascosta o per lasciare sempre a disposizioni degli estri artistici dei bambini uno scatolone con tanti fogli da utilizzare!
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