Se sotto pelle qualche compromesso ci può scappare, l'ultimo strato deve soddisfare i requisti che abbiamo perseguito dall'inizio, quindi no VOC dannose e no formaldeidi. Per il legno resinoso del tetto abbiamo utilizzato la Miscela Sana di Spring Color, un impregnante turapori antitarlo a base di olio lino cotto con terpene d'arancio, che già il profumo ad aprire il barattolo è tutto un programma...
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venerdì 26 giugno 2015
Trattamenti ecologici per il legno
Il tema delle finiture mi sta particolarmente a cuore, sarà che negli ultimi anni mi hanno appassionata anche professionalmente, sarà che quando si parla di case con aspirazioni ecologiche è un aspetto di primaria importanza.
Se sotto pelle qualche compromesso ci può scappare, l'ultimo strato deve soddisfare i requisti che abbiamo perseguito dall'inizio, quindi no VOC dannose e no formaldeidi. Per il legno resinoso del tetto abbiamo utilizzato la Miscela Sana di Spring Color, un impregnante turapori antitarlo a base di olio lino cotto con terpene d'arancio, che già il profumo ad aprire il barattolo è tutto un programma...
Se sotto pelle qualche compromesso ci può scappare, l'ultimo strato deve soddisfare i requisti che abbiamo perseguito dall'inizio, quindi no VOC dannose e no formaldeidi. Per il legno resinoso del tetto abbiamo utilizzato la Miscela Sana di Spring Color, un impregnante turapori antitarlo a base di olio lino cotto con terpene d'arancio, che già il profumo ad aprire il barattolo è tutto un programma...
venerdì 19 dicembre 2014
Il conto alla rovescia parte dal tetto
Ho deciso che è arrivata l'ora di far partire il conto alla rovescia ufficialmente.
Tenendo conto di tempi dilatati in via cautelativa, da un mesetto a questa parte aleggia nell'etere la frase "E' l'ultima volta che in questa casa facciamo la x cosa..." seguita da sguardi incrociati pieni di meravigliato stupore.
Tenendo conto di tempi dilatati in via cautelativa, da un mesetto a questa parte aleggia nell'etere la frase "E' l'ultima volta che in questa casa facciamo la x cosa..." seguita da sguardi incrociati pieni di meravigliato stupore.
Con l'arrivo del tetto lo possiamo dire pubblicamente, a questo punto la scatola c'è e va "solo" riempita. Certo non è così semplice come può sembrare a parole, ma da qui, con un buon diagramma di Gantt, tantissima voglia di fare e il sapersi accontentare, si può arrivare lontano in poco tempo.
domenica 9 febbraio 2014
Pitturare al naturale
Pitture e vernici sono la pelle della nostra casa a scopo non solo protettivo, ma anche decorativo.
Trascorriamo la maggior parte della giornata in ambienti chiusi, quindi l'inquinamento indoor è la fonte di sostanze indesiderate a cui il nostro organismo è maggiormente esposto, e sono appunto pitture e vernici a farla da padrona nel rilascio di composti tossici.
Il principale e molto noto motivo d'accusa verso le tinteggiature di origine sintetica è l'emissione di formaldeide, un solvente chimico che viene rilasciato dalle superfici col tempo che nel 2004 è stato inserito dall'International Agency for Research on Cancer (IARC) nell'elenco delle sostanze cancerogene per l'uomo. Non gli sono da meno xilolo e cloruro di metilene, i cui danni sono invece riscontrabili a livello di sistema nervoso.
Questi sono classificati come VOC: Volatile Organic Compounds (composti organici volatili), della famiglia dei composti antropogenici, cioè di origine artificiale, che vanno distinti da quelli di origine naturale (oli essenziali vegetali ad esempio) definiti biogenici e con tutt'altra storia a livello di impatto ambientale e sulla salute dell'uomo.
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