Un giorno al Salone del Mobile significa prenderne una prima forchettata, inghiottirla in fretta e non arrivare nemmeno a digerirla prima di fuggire via.
Facciamo un bel balzo in avanti oltre il classico e ci caliamo nel mondo del living moderno e lì affoghiamo tra divani grigi, beige, tortora, con seduta profonda, disegno lineare e schienale basso, ambienti beige, tortora e grigi, lindi, perfetti, noiosi. Sarà la crisi, la paura di mettersi in gioco e la ricerca di case come porti sicuri, amorfi e quasi banali, ma si fa veramente fatica a distinguere un brand da un altro! Non volevo iniziare il post con una vena polemica, chi sono io per discutere un evento di tale portata? Ma c'è veramente una ridondanza di temi da paura, per non parlare delle forme!
Fortunatamente una angolo morbido di
ATL group che sembra cucito addosso a noi lo troviamo e fotografiamo da ogni angolazione.
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| Salone del Mobile 2014 - ATL group |
Delle cose belle per davvero però ci sono, degli esercizi che vanno oltre, che saltano all'occhio e alcuni come Valcucine che arrivano al cuore.