Visualizzazione post con etichetta scala. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scala. Mostra tutti i post
venerdì 19 giugno 2015
Emergenza buchi!
Ci sono dei buchi. Non si tratta solo del buco temporale tra l'ultima volta che ho postato e oggi, ma anche dei buchi da tappare materialmente.
Per quanto riguarda l'aspetto del (meglio definito) vuoto temporale, c'è stato un momento di decisioni su tutti i fronti, di lavoro intenso e anche di stasi che mi hanno portata ad allontanarmi dalla scrittura, per arrivare ad un punto in cui i giochi si fanno più interessanti e con loro le cose da raccontare.
venerdì 20 marzo 2015
Soluzioni per scala e vasca da bagno
Scegliere e fare a un certo punto dei lavori diventa quasi frustrante.
Le materie si sovrappongono e devi spaziare da questioni idrauliche a questione elettriche a questioni di mille altre nature in poche ore. E quando dico che "devi spaziare", non è riferito ad una semplice necessità di elasticità mentale, ma al dover fare delle scelte anche su due piedi con conseguenze irreversibili la maggior parte delle volte.
Sarebbe bello poter affrontare il tutto con calma e serenità, prendendosi il tempo, ma nella realtà non è mai così, tanto meno quando le persone che decidono e fanno sono le stesse. E qui ti ritrovi ad avere uno scalino provvisorio avvitato dove non ha da stare per fare le opportune prove tecniche, perché quando si sceglie di arrangiarsi fin dove si può, si sceglie anche di improvvisare!
Confesso che la mia costante ricerca del nuovo, dello sperimentare soluzioni e materiali, di certo non aiuta il consueto scorrere naturale delle cose...
Le perplessità riguardano quasi sempre l'aspetto economico: le soluzioni non convenzionali costano. Nulla di più sbagliato, ovvio ci vuole un pò di elasticità, voglia di rischiare e lasciarsi un margine di accettazione se il tutto non risulta al 100%, ricolmata pienamente dal senso di soddisfazione dell'aver realizzato il tutto con le proprie mani, o quasi.
Le materie si sovrappongono e devi spaziare da questioni idrauliche a questione elettriche a questioni di mille altre nature in poche ore. E quando dico che "devi spaziare", non è riferito ad una semplice necessità di elasticità mentale, ma al dover fare delle scelte anche su due piedi con conseguenze irreversibili la maggior parte delle volte.
Sarebbe bello poter affrontare il tutto con calma e serenità, prendendosi il tempo, ma nella realtà non è mai così, tanto meno quando le persone che decidono e fanno sono le stesse. E qui ti ritrovi ad avere uno scalino provvisorio avvitato dove non ha da stare per fare le opportune prove tecniche, perché quando si sceglie di arrangiarsi fin dove si può, si sceglie anche di improvvisare!Confesso che la mia costante ricerca del nuovo, dello sperimentare soluzioni e materiali, di certo non aiuta il consueto scorrere naturale delle cose...
Le perplessità riguardano quasi sempre l'aspetto economico: le soluzioni non convenzionali costano. Nulla di più sbagliato, ovvio ci vuole un pò di elasticità, voglia di rischiare e lasciarsi un margine di accettazione se il tutto non risulta al 100%, ricolmata pienamente dal senso di soddisfazione dell'aver realizzato il tutto con le proprie mani, o quasi.
Etichette:
autoproduzioni,
bagno,
calce,
cemento armato,
intonaco,
legno,
scala
Iscriviti a:
Post (Atom)