Cos'hanno ad oggi di ecologico la casa e le sue radici: niente!
Quando penso alla nostra casa la vedo come un organismo vivo, che respira, plasmato su misura nostra, non la vedo come una semplice scatola senza significato di forma e materiali. In questa prima fase, in cui si pensa ai “piedi” della costruzione, è inevitabile lasciarsi un po' prendere dallo sconforto ecologico di fronte a tutto quel cemento, ma la situazione è questa: uno dei più noti "contro" dei materiali naturali è l'incompatibilità con ambienti umidi. Ma impuntare i piedi (della casa) alla ricerca di una soluzione eco-compatibile significa investire più su espedienti (e non di certo eco) per proteggere il materiale che su ciò che svolge la funzione strutturale: il senso logico e quello economico hanno avuto la meglio... naturalmente.

