venerdì 8 agosto 2014

Dal riciclo al bicchiere

In questi giorno (mesi???) molto piovosi che rallentano non poco il procedere dei lavori io volo al prossimo anno quando, trascorsa un'altra estate, starò seduta al mio tavolo rigirando un bicchiere fra le mani e pensierosa tornerò al primo post di questo blog, quello di presentazione, dove avevo buttato lì un'immagine che mi affascina tutt'ora: un bicchiere in vetro riciclato sul tavolo della mia futura cucina!

Mancano le pareti perimetrali, manca un solaio e manca il tetto, ma io quel bicchiere l'ho trovato, anzi ne ho trovate diverse soluzioni e le più carine ve le racconto.
Sicuramente l'immagine più accattivante, quella che più mi rispecchia, è la bottiglia mozzata che diventa bicchiere grazie ad una lavorazione del bordo che lo rende estremamente smussato e adatto ad esser portato alla bocca. Si trovano in diverse colorazioni, tutte originali e visibili sul loro sito www.boglasses.com, dove si possono visionare anche simpatiche caraffe e lampade che ho già segnato come ottimo spunto per l'illuminazione della cantina, recuperando le bottiglie d'olio bio di cui ne abbiamo una significativa scorta.

Più sobrie, ma con forme decisamente plastiche e in linea con quanto offre Altromercato, sono i bicchieri in vetro riciclato e soffiato artigianalmente Suave. Se il processo produttivo qui ha un'impronta, a posteriori dell'azione di riciclo, è comunque da citare che il vetro raccolto è acquistato da Copavic (azienda produttrice) in Guatemala da persone in difficoltà economica che ricavano una fonte di reddito dalla raccolta e dal recupero delle bottiglie e allo stesso tempo svolgono una funzione di riciclaggio per la città (fonte Altromercato).

Fortunatamente non è solo un vezzo da ambientalisti avere in cucina suppellettili in vetro da materiale riciclato, poichè ad oggi ogni 10 bottiglie di colore scuro che entrano nelle nostre case, 9 sono da vetro di recupero: una buona media e ottimo spunto di riflessione per tutti.

Un'attenzione maggiore al significato di riciclaggio non può che migliorare i dati, già abbastanza buoni, legati al vetro e sicuramente ribadire alcune cose che magari ci si dimentica può essere d'aiuto, quindi riporto alcune regole su cui il Consorzio recupero vetro (Coreve) pone l'accento per una buona differenziazione dei riufiuti:

1. Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui.
Prima di rinascere come contenitore nuovo di zecca, il vetro viene in ogni caso trattato e reso idoneo al riciclo nei forni fusori delle vetrerie. Eviterai così di sprecare acqua, nella certezza di aver compiuto un comportamento corretto per il riciclo e per la tutela dell’ambiente. 
2. Non preoccuparti di eliminare etichette o altri accessori che non vengono via...
Togli tutto quello che è facilmente asportabile: tappi, collarini, “sleaves”, etc. 
3. Occhio alla ceramica, il nemico giurato del vetro!
Ci sono materiali che sembrano vetro, ma vetro non sono…il caso più insidioso è forse quello dei materiali inerti che fondono a temperature più alte del vetro, come la vetroceramica (stoviglie e pirofile da forno), la cui assoluta trasparenza trae in inganno anche l’occhio più esperto. È però importante ricordarsi di tenere la vetroceramica (tipo il “pirex”) – così come i piatti, le tazzine… in ceramica o porcellana - ‘alla larga’ dal vetro perché è sufficiente un solo frammento di questi materiali– mescolato al rottame di vetro pronto al forno– per vanificare il processo di riciclo, dando origine a contenitori destinati irrimediabilmente ad infrangersi!
4. Se il cristallo va in frantumi… non gettarlo insieme al vetro!
Bicchieri, oggetti e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro da imballaggio: per questo motivo, è importante mantenere separati contenitori e gli oggetti in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro. 
5. Gli altri materiali da tenere separati dal vetro
Lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con il riciclo del vetro (utilizzato come imballaggio per alimenti)

1 commento:

Unknown ha detto...
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