venerdì 7 novembre 2014

Soluzioni ecologiche antimuffa

Una brutta bestia che quest'anno hanno avuto modo di conoscere tutti... o quasi.

Non vi annoio con la storia dell'origine della muffa sulle pareti, questo vuole essere un post breve e conciso sul “come liberarsene”, quindi ricordiamoci solo che la muffa si forma a causa della condensa su pareti fredde (scarso isolamento, ponti termici, problemi strutturali,...), quando l'umidità relativa interna è superiore al 55%, oppure dove vengono utilizzati isolanti non naturali che non lasciano migrare l'umidità verso l'esterno.

Oltre ad un effetto antiestetico la muffa provoca una concentrazione di spore fungine negli ambienti con gravi conseguenza sulla salute di chi ci vive. Quindi il problema va risolto possibilmente evitando di utilizzare prodotti altamente dannosi per chi li respira, vedi candeggina o vari trattamenti chimici che si spacciano per super efficienti, ma che sono dichiaratamente super tossici!

SOLUZIONE FATTA IN CASA:
Il rimedio casalingo è quello di ripulire la parete con acqua ossigenata a 130 volumi senza mai ripassare con acqua, altrimenti si rischia di espandere il problema fin dove si bagna la parete. In secondo luogo si raschia bene tutto il nero della muffa  in modo da asportarla  anche fisicamente oltre che ucciderla chimicamente. Infine dare a pennello una pitture a calce, assicurandosi che sia SOLO a base di grassello di calce senza l'aggiunta di componenti viniliche che, contenendo residui organici, consentono alla muffa di nutrirsene e proliferare.

SOLUZIONE ECOLOGICA CHE SI TROVA SUL MERCATO (anche da adECOmaison):
L'azienda Spring Color grazie alla sua approfondita conoscenza della calce e delle pitture ecologiche ha formulato un Ciclo Antimuffa composto da un detergente naturale, uno spry battericida a base di oli essenziali, che elimina la muffa (profumando l'ambiente) e una pittura naturale a base di grassello di calce che ne impedisce il ritorno.

SOLUZIONE COSTRUTTIVA PER PARETI PROBLEMATICHE:
Dettaglio della controparete che abbiamo
esposto in fiera grazie al supporto di ton-gruppe
Quando si può è sempre bene intervenire sul problema che sta a monte, soprattutto se la muffa non è localizzata ad una porzione di parete (come gli angoli) ma è più estesa, oppure se il limite sta nell'impossibilità di isolare da fuori. In questi casi si può intervenire dall'interno con una controparete in canapa e terra cruda. Il sistema che adECOmaison propone è la controparete Ton-Wall, una struttura costituita da tre elementi: un telaio portante in legno, isolante in canapa e pannello in terra cruda e paglia. La canapa e l'argilla sono due soluzioni naturali che risolvono in maniera ottimale le situazioni critiche fin qui esposte. Per le proprietà della canapa come isolante termico invito i curiosi ad approfondire qui e qui, mentre quelle dell'argilla legate ad umidità e isolamento acustico si trovano in questo post a cui a breve seguirà un dovuto approfondimento relativo ai pannelli qui citati che in fiera hanno suscitato grande interesse.


Posso concludere ancora una volta che le alternative ecologiche esistono e come sempre si presentano come soluzioni migliori non solo a livello di produzioni e impatto ambientale, ma anche e soprattutto a livello di salubrità degli ambienti in cui si va ad intervenire. E se avete qualche domanda di approfondimento sono sempre disponibile a rispondere e a fornire dettagli tecnici.

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