1. Pavimenti in legno: il legno a mio avviso deve essere tale e non laminati (plastica) o simil legni in ceramica (vorrei-ma-non-posso). E' stato quindi escluso per la poca praticità. "Il legno è bello anche nel suo segnare il trascorrere del tempo!" è vero anche questo, ma dipende da chi lo vive e io quel passare del tempo sotto le unghie del cane che corre in soggiorno me lo vivrei male.
2. Pavimenti in pietra naturale (granito, marmo,..): no punto. Non vorrei essere troppo estrema quindi argomentiamo: per chi, come noi, gira volentieri scalzo per casa, il granito risulta freddo, troppo freddo. Lasciamogli pure l'onore di rilasciare lentamente il calore e mantenere la temperatura durante l'inverno, ma tutti gli altri mesi bocciato.
3. Pavimenti in laminato: come da punto 1. neanche presi in considerazione.
4. Pavimenti in cemento industriale o (addirittura) a calce: li abbiamo valutati tanto tanto soprattutto per la zona giorno. Ma la conclusione che, o resina come finitura o con prodotti naturali ogni macchia è per sempre, ci ha fatto desistere e con un sospiro di rassegnazione vi rimando al blog di un'amica dove potete vederne uno meraviglioso...
5. Piastrelle in gres porcellanato: non sono le ceramiche di una volta, realizzate in monocottura, fragili e con una finitura dello spessore di 2 mm. Le piastrelle di oggi subiscono un diverso processo di pressatura e cottura che gli conferisce maggiore resistenza, oltre ad essere colorate in massa. L'aspetto dell'economicità pur scegliendo prodotti di alta gamma, ci ha spinti in questa direzione. Il made in italy e la garanzia sul processo produttivo sono stati la seconda ragione.
Ci siamo fatti qualche idea spulciando on line, o meglio ho girato al mio compagno la board dedicata alle superfici del mio profilo Pinterest e abbiamo concluso di avere le stesse preferenze sia di colore che di effetto materico.
Nella zona giorno abbiamo deciso di rimanere sui toni del grigio caldo, quindi con concessione di cambi di tonalità verso il beige e corda.
Per le camere da letto e il bagno della zona notte entrambi con tetto a vista, ci siamo addolciti verso l'avorio e i marroni del legno e della terra.
Girando per vari showroom e fiere abbiamo visto effetto cemento in tutte le salse. Bello bellissimo con finiture perlescenti, carino con le striature tipo tessuto, modaiolo con il taglio a rombo, ma nulla che mi abbia fatto dire: "Eccole! Sono loro."
Facciamo un passo indietro per capire perché non è scattato subito l'amore.
La sottoscritta è fatta così: vede una cosa, le piace, la idealizza, la riprogetta a proprio piacere e poi la desidera e rimane in attesa della risposta dell'universo. Quando quest'ultimo non risponde mi arrangio e l'arte dell'autoprodursi molte cose aiuta (o forse a suo modo è una risposta?).
Così, allo stesso modo, un bel giorno di quasi due anni fa, sfogliando la fidata rivista Interni, mi trovo a sbavare (scusate l'immagine disgustosa) su un servizio dedicato alle ceramiche e nello specifico con alcuni scatti dedicati alla linea Transit di Ragno. Da quel momento non ho più trovato nulla che si avvicinasse a questa soluzione e tanto meno speravo di trovarle nel mondo reale, quello dell'isolata terra trentina. Invece, quando ormai avevamo perso ogni speranze, il marchio Ragno ci fa l'occhiolino da dietro uno scaffale. Ci è stato gentilmente ordinato un campione, dopo qualche giorno le abbiamo viste, toccate con mano e subito scelte.
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| Ragno Transit Steel |
Un look quasi industriale per Transit di Ragno, dai colori naturali e polverosi di grande impatto. La collezione Transit è prodotta in gres porcellanato ed ha un aspetto di naturale raffinatezza con tre tonalità calde – beige, mud, mocha- e tre fredde –steel, iron, black-, caratterizzate da un particolare effetto ‘sbiancato’. L’inserto decorato presenta una sottile trama a ‘effetto pizzo’ incorporata nella struttura che dona forza e carattere alla collezione che può essere utilizzata senza soluzione di continuità in esterno ed interno.
dal sito www.ragno.it
Nella descrizione è detto tutto.
Colore steel per la zona giorno con 12 pezzi con effetto decorativo da distribuire nei punti strategici, tanto da sembrare casuale. Vi garantisco che non sono così fredde, il fondo è sui toni del beige.
Colore iron per i rivestimenti dietro i sanitari del bagno del piano terra e color black con pizzo per la semi-colonna dietro il lavabo.
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| Schema di posa bagno zona giorno |
Eccole arrivate in cantiere, ecco che il colore è perfetto, nessuna virata a colori inattesi, ma un perfetto grigio/beige che si accosta perfettamente alla scala in cemento a vista, ai gradini in legno, ai serramenti sempre in legno e alla cucina con il suo corda e grigio cendre!
Per la zona notte invece siamo scesi dal fantastico mondo delle riviste patinate e abbiamo scelto un colore avorio, molto neutro che ci permette di rispettare i toni del legno e lascia libera la fantasia nella scelta degli arredi e dei tessuti delle camere da letto. Anche il bagno in questo piano abbraccia i colori caldi del beige e del marrone scuro con effetto lucidato e sono certa staranno benissimo a sfondo del piano in legno massiccio che abbiamo recuperato...
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| Schema di posa bagno zona notte |



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