mercoledì 8 luglio 2015

Il sapone fatto in casa

Nell'ormai  lontano 2011 ho iniziato a saponificare, ho anche interrotto per nove mesi e poco più, ma fare il sapone è rimasta la mia autoproduzione preferita. E' un impegno da poco se vogliamo, un'ora ogni due/tre mesi e con le saponette siamo apposto.

Sapone ai frutti di bosco e cannella
Ci vuole molta attenzione e un briciolo di preparazione visto che si maneggiano sostanze come la soda caustica (idrossido di sodio). E' lei infatti l'artefice della saponificiazione al contatto con i grassi vegetali o animali che si scelgono di utilizzare. Affinché il processo chimico avvenga è necessario conoscere l'indice di saponificazione dei grassi, cioè la quantità in milligrammi di soda per ogni grammo di grasso utilizzato, che poi andrà ridotta (scontata) del 5% (non oltre per evitare irrancidimento)  in modo da ottenere saponi non aggressivi sulla pelle. Senza lo sconto della soda si avrà comunque un buon sapone da bucato.

giovedì 2 luglio 2015

La scelta dei pavimenti

Quando si parla di pavimenti e rivestimenti le scelte sono svariate, ma nel nostro caso ne abbiamo valutate cinque e scartate quattro.

1. Pavimenti in legno: il legno a mio avviso deve essere tale e non laminati (plastica) o simil legni in ceramica (vorrei-ma-non-posso). E' stato quindi escluso per la poca praticità. "Il legno è bello anche nel suo segnare il trascorrere del tempo!" è vero anche questo, ma dipende da chi lo vive e io quel passare del tempo sotto le unghie del cane che corre in soggiorno me lo vivrei male.

sabato 27 giugno 2015

L'upcycling dell'estate: il bikini

Un tempo era un top estivo con doppio strato di tessuto, troppo largo, troppo corto, troppo nero e pure troppo nuovo per buttarlo.

Ci ho pensato su un po' e poi ho deciso si sarebbe prestato benissimo per un bikini estivo a fascia e, per non farsi mancare niente e buttare ancora meno, con applicazione del tessuto traforato.

Mancano le foto passo passo, ma essendo un progetto piuttosto semplice tento di riassumere a parole.

venerdì 26 giugno 2015

Trattamenti ecologici per il legno

Il tema delle finiture mi sta particolarmente a cuore, sarà che negli ultimi anni mi hanno appassionata anche professionalmente, sarà che quando si parla di case con aspirazioni ecologiche è un aspetto di primaria importanza.

Se sotto pelle qualche compromesso ci può scappare, l'ultimo strato deve soddisfare i requisti che abbiamo perseguito dall'inizio, quindi no VOC dannose e no formaldeidi. Per il legno resinoso del tetto abbiamo utilizzato la Miscela Sana di Spring Color, un impregnante turapori antitarlo a base di olio lino cotto con terpene d'arancio, che già il profumo ad aprire il barattolo è tutto un programma...

venerdì 19 giugno 2015

Emergenza buchi!

Ci sono dei buchi. Non si tratta solo del buco temporale tra l'ultima volta che ho postato e oggi, ma anche dei buchi da tappare materialmente.

Per quanto riguarda l'aspetto del (meglio definito) vuoto temporale, c'è stato un momento di decisioni su tutti i fronti, di lavoro intenso e anche di stasi che mi hanno portata ad allontanarmi dalla scrittura, per arrivare ad un punto in cui i giochi si fanno più interessanti e con loro le cose da raccontare.

venerdì 20 marzo 2015

Soluzioni per scala e vasca da bagno

Scegliere e fare a un certo punto dei lavori diventa quasi frustrante.
Le materie si sovrappongono e devi spaziare da questioni idrauliche a questione elettriche a questioni di mille altre nature in poche ore. E quando dico che "devi spaziare", non è riferito ad una semplice necessità di elasticità mentale, ma al dover fare delle scelte anche su due piedi con conseguenze irreversibili la maggior parte delle volte.

Sarebbe bello poter affrontare il tutto con calma e serenità, prendendosi il tempo, ma nella realtà non è mai così, tanto meno quando le persone che decidono e fanno sono le stesse. E qui ti ritrovi ad avere uno scalino provvisorio avvitato dove non ha da stare per fare le opportune prove tecniche, perché quando si sceglie di arrangiarsi fin dove si può, si sceglie anche di improvvisare!

Confesso che la mia costante ricerca del nuovo, dello sperimentare soluzioni e materiali, di certo non aiuta il consueto scorrere naturale delle cose...
Le perplessità riguardano quasi sempre l'aspetto economico: le soluzioni non convenzionali costano. Nulla di più sbagliato, ovvio ci vuole un pò di elasticità, voglia di rischiare e lasciarsi un margine di accettazione se il tutto non risulta al 100%, ricolmata pienamente dal senso di soddisfazione dell'aver realizzato il tutto con le proprie mani, o quasi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...